Il laboratorio

Questo è il primo dei laboratori del gusto che la condotta di slow food agrigento organizza durante la 10 giorni di eventi per il 73 Mandorlo in fiore, un confronto tra diverse tipologie di salsicce siciliane.

Laboratorio su:

Intervengono:

  • Nicola Guzzo – Macellaio di Aragona
  • Domenico Alaimo – ASP Agrigento Ufficio Promozione della Salute

Degustazione:

  • Tre salsicce secche e tre fresche
  • Insalata con arance, finocchio, cipolletta, uva passa, acciughe, olio ev Diodoros (Valle dei Templi)
  • Pane di grani antichi siciliani a lievitazione naturale
  • Nero d’Avola del territorio

Dove: Piazza San Pietro – Spazio Temenos

Quando: Sabato 3 Marzo ore 19.00

Posti disponibili: 15

Costo: 10 euro su prenotazione

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La salsiccia

La salsiccia prende il nome dal sale utilizzato, “sale+ciccia” . Come altri tipi di insaccati infatti la salsiccia nasceva dalla necessità di conservare il maiale a patto di salarlo e condirlo bene. Ogni siciliano ha una propria ricetta da proporre ed ognuna si distingue per le differenti quantità di sale e spezie, per l’utilizzo di condimenti come pomodoro, semi di finocchio. In generale la salsiccia siciliana si ottiene insaccando le parti del maiale, private di cartilagine e tendini, macinate a grana grossa o a punta di coltello e condite ed insaccato in budello naturale, anche di capretto.

Tra le salsicce siciliane, la Pasqualora è un insaccato inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Il nome deriva dall’usanza di utilizzare alcuni tagli del maiale macellato durante la settimana santa di Pasqua. L’insaccato viene poi utilizzato nel periodo estivo. La sua produzione è antica, risale all’epoca Romana, la sua produzione venne raccontata così come raccontato dal  poeta Virgilio nelle sue “Georgich.

Il metodo di cottura tradizionale della salsiccia alla siciliana consiste nel lasciare la salsiccia intera, tagliandola e cuocendola in pezzi ne fuoriuscirebbero grassi e sapori durante la cottura. Normalmente vengono preparati dei rotoli di salsiccia, formando una spirale ben serrata bloccata con degli stuzzicadenti. La salsiccia viene così posta sulla griglia avendo cura di non tenerla troppo vicina alla brace, per evitare di bruciarla esternamente e non cuocerla internamente.

La salsiccia può essere stagionata e conservata ma può essere anche utilizzata cruda come condimento per un panino insieme a pecorino o verdure di campo passate in padella.

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